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23/03/2012 - Corruzione - Zanonato (Padova): “Ok ogni provvedimento per combatterla, verificare ruolo dei segretari”
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'L'intenzione e' positiva, la condivido, poi pero' bisogna vedere nel merito della proposta. In ogni caso, qualsiasi provvedimento che combatte la corruzione e' benvenuto. Da parte mia c'e' la massima apertura a tutte le proposte che vanno nella direzione di combattere la corruzione'. Cosi' Flavio Zanonato, sindaco di Padova e responsabile Anci per la sicurezza urbana, commenta all'Adnkronos l'annuncio di un emendamento al ddl Alfano in base al quale le amministrazioni comunali dovranno adottare un 'patto anti corruzione', pena lo scioglimento dell'Ente.
Mentre, sulla norma che prevederebbe la scelta del segretario comunale non piu' 'a discrezione' del sindaco, ma sulla base di una rosa di nomi fornita dal Viminale, il primo cittadino di Padova sottolinea che: 'si torna a quanto era in vigore in passato, quando la scelta dei segretari comunali avveniva a livello centrale, poi si e' passati alla scelta con il concorso del sindaco in base ad un punteggio, e infine da parte del sindaco direttamente ma su criteri oggettivi. Si tratta di vedere quale deve essere il compito del segretario comunale, se solo di primo collaboratore del sindaco o anche di controllo dell'attivita' comunale'. (com/gp)
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23/03/2012 - Sicurezza urbana - A Salerno sindaco De Luca pensa a nuovo regolamento per punire "comportamenti cafoni"
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Sanzioni dure contro i gestori di locali che trasmettono musica ad alto volume, multe a chi non raccoglie gli escrementi dei cani, a chi lascia sgocciolare i panni dai balconi, a chi innaffia i fiori lasciando cadere acqua in strada. Sono alcune delle tipologie di “comportamenti cafoni” da punire che il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca vuole includere nel nuovo regolamento di polizia municipale. Si tratta di un nuovo capitolo della “guerra ai cafoni” proclamata da De Luca, che prende di mira abitualmente maleducazione e teppismo urbano e già in atto da anni.
Lo staff del sindaco fa sapere che “non c'è ancora nulla di certo relativamente al nuovo regolamento e quindi non si può discutere di una cosa che non è stata ancora delineata concretamente”. Per il consigliere comunale di maggioranza Gaetano Criscuolo, invece “la bozza è arrivata sul tavolo della Commissione Bilancio, ma sarà la Commissione Statuto e Regolamento che dovrà vagliarla nel dettaglio e decidere sulle nuove norme”. Fino ad allora ci si baserà ancora sulla legge sulla sicurezza che prevede già sanzioni per i lavavetri, le prostitute, ed i gestori dei locali che non rispettano gli orari che regolano la musica”. (am)
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23/03/2012 - Legalita’ - Firmata intesa ANCI - Avcp su applicazione codice appalti e leggi antimafia
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Promuovere la corretta applicazione del ‘Codice degli appalti’ (dlgs n.163/2006), e delle nuove disposizioni del Codice delle leggi antimafia, in vigore dall’ottobre 2011.
E’ questo l’obiettivo dell’intesa siglata a Roma fra la Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e la Autorita’ di Vigilanza sui Contratti Pubblici (Avcp).
L’accordo firmato dal Presidente ANCI Graziano Delrio e dal Presidente della Authority Sergio Santoro punta sulle Stazioni Uniche Appaltanti (SUA) che le Regioni hanno l'obbligo di costituire, secondo il 'Piano nazionale antimafia', operativo dal giugno scorso. Il modello mira a garantire trasparenza, regolarita’ ed economicita’ nella gestione degli appalti pubblici, scoraggiando le infiltrazioni di natura malavitosa. A tale riguardo ANCI e Avcp si impegnano a predisporre apposite linee guida sulle modalita’ di costituzione delle SUA, con indicazioni anche sulla corretta redazione della documentazione di gara, sulla gestione delle procedure di affidamento degli appalti, anche attraverso piani di formazione mirati.
‘’Questa firma – ha commentato Graziano Delrio - rappresenta un primo passo di una collaborazione che va nell’ottica della massima trasparenza ed efficacia degli interventi che i Sindaci mettono in campo’’. ‘’Il protocollo con l’Avcp – aggiunge Delrio - garantisce quello che in Italia viene troppe volte ignorato: le procedure devono essere ricostruibili, trasparenti ed anche, in qualche modo, semplificate, cosi’ da poter essere completate da tutte le amministrazioni. Una collaborazione – ha concluso - che ci consente di aprire una strada per aiutare soprattutto i piccoli Comuni ad avere strumenti piu’ efficaci per fare gli appalti pubblici’’.
‘’L’intesa che abbiamo ratificato oggi – sottolinea Sergio Santoro - riconosce l’importanza degli Enti locali sul terreno del controllo della spesa; una impostazione che avra’ la sua traduzione naturale nell’attivita’ di formazione che sara’ organizzata sul territorio: in questa ottica di controllo e di legalita’ - osserva il presidente Avcp – sara’ fondamentale formare personale adeguato per le stazioni appaltanti che saranno operative nelle Regioni’’.
Con il Protocollo l'Autorita’ e l'ANCI lavoreranno anche per promuovere specifiche intese sui temi della tracciabilita’, della semplificazione delle procedure e della white list delle imprese. Si tratta del meccanismo secondo cui un’impresa che vuole partecipare all’affidamento di commesse pubbliche, sara’ obbligata a sottoporsi, in fase di accreditamento, ad una puntuale ricognizione periodica dei suoi dati societari. (mt/com)
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