MAPPA DEL SITO   CONTATTACI   LINK   PROGETTI  
Cerca in Anci.it
sabato, 18 maggio 2013 
Home  |  Premio Anci sicurezza urbana  |  Eventi
NEWS

22/04/2009 - Sicurezza - Cosimi, coniugare la sicurezza con la vivibilità e la valorizzazione urbana
“Per una città maggiormente vivibile è necessario lavorare sulla sicurezza come elemento della qualità della vita e rafforzamento della coesione sociale, i sindaci dovranno quindi occuparsi anche di tematiche come il disegno urbano, l’organizzazione degli spazi e dei tempi, il verde pubblico, l’arredo urbano, di tutti quegli aspetti che accrescono la coesione sociale e il decoro urbano”.
Così il Presidente ANCI Toscana e sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi parlando al convegno organizzato dall’ANCI regionale dal titolo “L’impegno dei Comuni per garantire i cittadini e il progetto di legge regionale sul degrado urbano” che si è svolto oggi a Firenze.
“Occuparsi di vivibilità urbana – ha detto - significa non solo rispondere alle semplici domande di sicurezza dei cittadini, poiché non è solo un problema di ordine pubblico, quanto di servizi, di partecipazione dei cittadini, di volontariato, di solidarietà.
La nostra idea di città è quella in cui non venga messo in discussione il concetto di protezione sociale, ma allo stesso tempo vi sia una offerta di integrazione a fronte di una richiesta di rispetto delle regole, tale da avere un legame anche con i cittadini stranieri. Una città dove è bello vivere e passeggiare, è una città che allontana dall’idea del degrado e dove viene applicata al contrario la “teoria della finestra rotta”, cioè la teoria che sostiene la concatenazione del degrado e del disagio”.
Per Cosimi vivibilità, sicurezza e valorizzazione urbana sono tre aspetti di un medesimo discorso che è necessario affrontare su più livelli. Da un lato è possibile trattare il discorso parlando dei provvedimenti e degli interventi che mettano in moto un “circolo virtuoso” di comportamenti civicamente etici e responsabili in tutti i cittadini, dall’altro lato è fondamentale un intervento, da parte delle amministrazioni locali, mirato a realizzare iniziative condivise e partecipate che favoriscano la conoscenza, l’uso ed anche l’amore per i luoghi della propria vita. Va tenuto presente, che il problema della sicurezza è strettamente di competenza del Governo, non possono essere gestite, a livello locale, questioni per le quali abbiamo chiesto competenze e finanziamenti al Governo, ma che nel decreto sulla sicurezza, recentemente emanato, non ci sono stati riconosciuti. “L’intervento del Governo – ha spiegato il primo cittadino di Livorno - ha messo in condizione i sindaci di varare una serie di provvedimenti legati ciascuno al proprio territorio, frammentati a livello regionale, che talvolta sono andati a generare situazioni di disomogeneità tra comuni limitrofi. Da qui – ha concluso - deriva l’importanza di una normativa a livello regionale, che omogeneizzi ed armonizzi le scelte dei sindaci, sapendo che queste problematiche vanno affrontate non in maniera individuale”.
                                                                          
22/04/2009 - Sicurezza - Dal convegno l’ipotesi di progetto legge regionale su degrado urbano
Oggi a Firenze si è tenuto un convegno organizzato dall'ANCI Toscana sulla legalità urbana
Si è tenuto questa mattina a Firenze un convegno sulla legalità urbana in Toscana, un appuntamento per fare il punto sull’impegno dei Comuni per garantire i cittadini e discutere sull’ipotesi di progetto di legge regionale sul degrado urbano.
Elio Cappellini, assessore alla Sicurezza del Comune di Lucca, che ha coordinato i lavori, ha sottolineato l’importanza di lavorare insieme in un quadro normativo certo, che potrebbe essere introdotto anche da una normativa regionale: “Progettare sicurezza significa fare rete tra tutti i livelli istituzionali, e per questo è fondamentale collaborare con la Prefettura, organo di congiunzione fra governo centrale e governo locale.” “Nell’ultimo anno siamo riusciti a raggiungere – ha dichiarato il Prefetto di Firenze Andrea De Martino – risultati importanti grazie all’impegno di tutta la “filiera” dei soggetti responsabili della sicurezza dei cittadini. Sono aumentati controlli, arresti e sequestri, ed abbiamo avuto un calo complessivo dei reati – sia contro la persona che contro il patrimonio - del 12%. L’unico dato negativo riguarda l’aumento di rapine agli uffici postali e furti nelle private abitazioni, che sono passati rispettivamente da 50 a 61, e da 102 a 136: numeri quindi abbastanza contenuti visto che si parla di termini assoluti.”In questi mesi quindi la sicurezza in Toscana è nel complesso migliorata, anche se, come sottolineato da Antonella Galdi di ANCI Nazionale, nella presentazione della ricerca Cittalia, resta un gap tra i dati e la percezione che si ha della situazione, specie a livello nazionale: “Sentirsi sicuri rimane il problema più grande per i cittadini”. Tema sottolineato anche dalla Criminologa dell’Università di Siena Anna Coluccia. “In alcuni casi gli spazi pubblici vanno controllati, perché siano una risorsa e non un problema. Per questo, pur nella pragmaticità, vanno trovate soluzioni nuove, che non facciano necessariamente ricorso a ronde o altri strumenti di repressione – ha detto nelle conclusioni il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi. Che ha continuato: “In questi giorni ho varato delle ordinanze su temi abbastanza discussi: divieto di trasporto di alcolici in vetro, degrado urbano, prostituzione in strada, abusivismo, antiborsoni. Non si tratta di misure pittoresche ma sono risposte a criticità evidenti della città che mi trovo ad amministrare. Questo dare delle regole certe ha fatto sì che trovassi nuovi equilibri e tanti soggetti disposti a collaborare per migliorare il vivere in comunità. Serve comunque un disegno regionale unico che consolidi alcune norme per tutti e metta a disposizione delle risorse, per riuscire a parlare di sicurezza non solo in termini di insicurezza percepita.”
 
 
21/04/2009 - Sicurezza - Domani a Firenze un convegno sulla legalità urbana in Toscana
Al centro dei lavori l'impegno dei Comuni per garantire i cittadini e il progetto di legge regionale sul degrado urbano

In questo momento nel quale i temi della legalità e della sicurezza urbana sono al centro della discussione a livello nazionale e locale, Anci Toscana prepara una riflessione sulla questione, partendo dai diversi punti di vista, quello dei Comuni, quello dei cittadini, quello delle Prefetture, quello della Regione Toscana.

Per questo motivo Anci Toscana ha organizzato un convegno dal titolo La legalità urbana in Toscana. L'impegno dei Comuni per garantire i cittadini e il progetto di legge regionale sul degrado urbano”, che si terrà mercoledì 22 aprile a Firenze, dalle ore 9.30 alle ore 13.30 presso l'Auditorium della Cassa di Risparmio di Firenze, in via Folco Portinari 5 r.
Obiettivo dell'incontro, porre le basi per un approfondimento del modello Toscano di sicurezza urbana, anche a partire dalla proposta di legge della Regione Toscana sul degrado urbano.
 

 

 


Pagine : 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63 - 64 - 65 - 66 - 67 - 68 - 69 - 70 - 71 - 72 - 73 - 74 - 75 - 76 - 77 - 78 - 79 - 80 - 81 - 82 - 83 - 84 - 85 - 86 - 87 - 88 - 89 - 90 - 91 - 92 - 93 - 94 - 95 - 96 - 97 - 98 - Documenti trovati: 292
AREA RISERVATA
 
LEGALITÀ
 
ANCI e DAP per l'’inserimento lavorativo dei detenuti
 
SCUOLA DI PERFEZIONAMENTO
PER LE FORZE DI POLIZIA
Corsi di aggiornamento in materia di coordinamento per Funzionari e Ufficiali.
Scuola aperta per i servizi a cavallo
 
LEGISLAZIONE
Norme di indirizzo in materia di politiche integrate per la sicurezza e la polizia locale.
 
QUESTIONARIO
L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ha attivato un monitoraggio delle
ordinanze emesse dai Sindaci in materia di ordine pubblico e sicurezza sulla base
della legge 24 luglio 2008 n. 125/2008 e del Decreto del Ministro dell’Interno 5 agosto 2008.
 
STUDI E DOCUMENTAZIONE
Pubblichiamo la nota di lettura su testo unificato in materia di polizia locale.
 
SITI TEMATICI
 
 
ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani
Contatti: Tel. 06-680091 - Fax 06-68009202