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Unanime il cordoglio dei primi cittadini italiani per la scomparsa del capo della Polizia di Stato, Antonio Manganelli.
Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, in una nota ricorda che “durante la mia carriera di magistrato ho avuto l'onore e il piacere di conoscere Manganelli e di apprezzarne le straordinarie doti professionali ed umane. E' stata una delle persone che meglio hanno incarnato la lotta alla mafia grazie alla sua stretta collaborazione con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, sottolinea il sindaco barese.
Cordoglio e vicinanza alla famiglia di Manganelli anche dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che parla di “un uomo che ha speso l'intera vita al servizio dello Stato”. E dal primo cittadino di Firenze Matteo Renzi che, con un comunicato diffuso da Palazzo Vecchio, rivolge un “pensiero di vicinanza alla sua famiglia e a tutta la Polizia”.
Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, con Manganelli “scompare un grande uomo delle Istituzioni. Un uomo ed un amico con cui ho avuto il privilegio di condividere un periodo di lavoro importante quando era lui Questore di Palermo”. Mentre il primo cittadino di Prato, Roberto Cenni, lo definisce “un democratico fedele alla Repubblica ed un protagonista della lotta contro la mafia”.
Parole di cordoglio anche dall'ex ministro dell'Interno, Rosa Russo Iervolino che ha detto all’Adnkronos: “Ho di lui un ottimo ricordo sia come questore di Napoli sia come Capo della Polizia. Una persona di altissima professionalità', che ha saputo sempre assumersi le responsabilita' sue e del Corpo della Polizia, con umanità e rispetto per i cittadini”. (gp)
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Una nuova collaborazione per elaborare proposte innovative sui temi della sicurezza per i cittadini e della lotta alla mafia. E' l'obiettivo principale dell'accordo che l’Anci, il Forum italiano della sicurezza urbana (Fisu) e l’associazione ‘Avviso Pubblico’ hanno siglato oggi a Bologna, nell’ambito dell’assemblea generale della Fisu. A sottoscrivere l’intesa Giorgio Pighi, sindaco di Modena e presidente Fisu, Flavio Zanonato, sindaco di Padova e delegato Anci per la Sicurezza ed il presidente di ‘Avviso pubblico’, Andrea Campinoti, sindaco di Certaldo. Con la firma, le tre organizzazioni si impegnano a realizzare in modo congiunto e coordinato attività di analisi, studio e formazione.
“E’ una collaborazione necessaria perché avvertiamo che un’economia sana e propulsiva ha momenti in cui viene inquinata”, ha sottolineato nel suo intervento il delegato Anci a Sicurezza ed Immigrazione, Flavio Zanonato. Per questo motivo, secondo il sindaco di Padova è importante “scambiarci tutto quello che conosciamo sul contrasto al crimine, diffondere buone pratiche e formare gli operatori e l'opinione pubblica”.
“Il nodo – ha spiegato Giorgio Pighi - è costruire percorsi perché le politiche di prevenzione e contrasto consentano ai territori di essere al riparo e di fronteggiare la criminalità in tutti i suoi aspetti, anche lavorando sulle buone prassi”. Per il sindaco di Modena, infatti, “non basta l'azione punitiva, e' importante sapere come si selezionano le imprese e come si riconoscono quelle che hanno queste caratteristiche”.
Da parte sua il presidente di Avviso Pubblico, Andrea Campinoti, ha evidenziato che “l’accordo è uno strumento importante, destinato a garantire un’azione di prevenzione più efficace, anche a livello locale, nel campo della sicurezza urbana e del contrasto alle mafie”. “Esserci dati una strategia comune a livello di enti locali ci consentirà di compiere un ulteriore passo in avanti - ha sottolineato - non solo raccontando il positivo che si è fatto - e si fa - nei vari territori e per diffondere le buone pratiche amministrative, ma anche per promuovere azioni legislative e parlamentari più efficaci”.
In particolare, il protocollo siglato oggi prevede che una serie di appuntamenti nazionali dedicati alla diffusione della cultura della sicurezza e della legalità, con incontri e pubblicazioni organizzati da quest’anno per fare il punto sui profili istituzionali e normativi legati alla questione della sicurezza urbana, su nuove procedure che facilitino gli Enti locali ad operare in trasparenza e legalità, sull’analisi e promozione delle esperienze locali affermatesi come buone pratiche, sui temi della prevenzione della criminalità e sulle prospettive europee per la sicurezza urbana.
La nuova collaborazione riguarderà anche la realizzazione coordinata di percorsi di formazione rivolta agli operatori di Polizia municipale e ad altri dipendenti pubblici sui temi della sicurezza urbana, della prevenzione della criminalità e del rafforzamento della legalità con particolare riferimento alle previsioni contenute nel Codice antimafia e alle norme che regolano l’utilizzo dei beni confiscati alle mafie. (gp)
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Un atto intimidatorio - il secondo in pochi mesi - e' stato commesso la notte scorsa ai danni del vice sindaco di Rodi Garganico, Pino Veneziani (Pd). La sua autovettura, una Opel Corsa, che era parcheggiata nei pressi della sua abitazione, e' stata data alle fiamme da persone non ancora identificate. L'incendio e' stato poi spento dai vigili del fuoco intervenuti sul posto.
L'episodio – riferisce l’agenzia Ansa - segue un altro atto intimidatorio, avvenuto qualche mese fa, quando ignoti imbrattarono le pareti dello stabilimento balneare gestito dalla famiglia Veneziani con olio esausto. Anche in quella circostanza intervennero i carabinieri secondo i quali, il movente piu' probabile e' da ricondurre a motivi politici. (gp)
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