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di F.R.
Rimini - “Tutti concordi Anci, sindacati e parlamentari affinchè sia riconosciuta una specificità al ruolo e alle funzioni delle Polizie locali”. Questo il messaggio lanciato dal sindaco di Padova e Vice Presidente dell’Associazione dei Comuni, Flavio Zanonato al temine dei due convegni Anci che si sono svolti a Riccione nell’ambito delle Giornate della Polizia locale.
Ma Zanonato ha anche aggiunto che è necessaria “l’approvazione di una nuova legge nazionale di riforma della Polizia locale per fornire nuovi strumenti alle PM ma anche per supportare i sindaci nell’attuazione di politiche di sicurezza integrate che, per la loro realizzazione hanno bisogno dell’azione e della cooperazione delle Polizie locali”.
“La sicurezza è un diritto – ha detto – ma è un diritto che interessa soprattutto i più deboli. La sicurezza però non è soltanto un’azione di contrasto, ma un insieme coordinato di azioni che passano attraverso l’educazione, la lotta alle piaghe sociali, la prevenzione”. Secondo Zanonato “l’ordine pubblico non è dunque l’unico strumento con cui si garantisce la sicurezza. Tuttavia – ha ribadito - queste sono funzioni che non possono essere scaricate soltanto sulle figure del sindaco e del Corpo di Polizia locale”.
Per il primo cittadino dunque “garantire la sicurezza non significa soltanto contrastare fenomeni devianti e di illegalità, ma intervenire in quei fenomeni che generano insicurezza da parte dei cittadini”. E ha ribadito che “si deve affrontare il tema dell’insicurezza correlandola al disagio sociale. L’azione dell’ente locale – ha spiegato - deve dunque tendere al costante miglioramento della qualità della vita dei suoi abitanti”.
In questo scenario assumono grande importanza la progettazione di nuovi quartieri, la creazione di nuovi servizi, la manutenzione delle strade, l’illuminazione pubblica. Occorre rassicurare il cittadino non solo attraverso la presenza della divisa, ma mettendolo al centro della città. (nw)
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